Chiesa di Laterina Santi Ippolito e Cassiano

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panorama chiesa
 

Gruppo giovani: Campo estivo 2014 presso Erbè-Verona


"Venite e Vedrete..." abbiamo accolto l'invito del Signore e non ci ha delusi. In questi giorni Dio è riuscito a compiere meraviglie. Lui è rimasto sempre in mezzo a noi, in tutti i momenti. Ci sono già stati tanti "grazie", ma uno solo ci preme urlare... GRAZIE SIGNORE!
Grazie, perchè don Alfredo ha camminato insieme a noi e le sue parole ci hanno dato modo di riflettere, mettere tutto in discussione e infine rafforzare il nostro amore per Te. Siamo tornati ed ora sappiamo che non serve a nulla avere gambe se non sappiamo camminare, che non serve dirsi amici se non ci sforziamo di esserlo, ma soprattutto sappiamo che con le Tue ali possiamo volare... ed è quello che faremo!!! Grazie Signore...

Alcune Immagini

 
 
 
 
 
 

XVI Domenica del
tempo ordinario
20 luglio 2014
San Aurelio

Con la parabola del grano e della
zizzania vediamo da vicino il
comportamento di Gesù nei
confronti dei peccatori. Viene
presentata una Chiesa che, lungi
dall'essere una comunità perfetta,
isolata dai peccatori, deve saper
vivere nel presente confidando
nella riuscita del progetto di Dio.

Dal Vangelo  secondo Matteo (13,24 - 43)

Gloria a te, o Signore

In quel giorno, Gesù espose alla folla
un'altra parabola, dicendo: "Il regno
dei cieli è simile a un uomo che ha
seminato un buon seme nel suo campo.
Ma, mentre tutti dormivano, venne il
suo nemico, seminò della zizzania in
mezzo al campo e se ne andò. Quando
poi lo stelo crebbe e fece frutto, spuntò
anche la zizzania. Allora i servi
andarono dal padrone di casa e gli
dissero: "Signore, non hai seminato un
buon seme nel tuo campo? Da dove
viene la zizzania? " Ed egli gli rispose
loro: "Un nemico ha fatto questo! " E i
servi gli dissero: "Vuoi che andiamo a
raccoglierla? " No, rispose, perché non
succeda  che, raccogliendo la zizzania, con
essa sradichiate anche il grano. Lasciate
che l'una e l'altra crescono insieme fino
alla mietitura e al momento della mietitura
dirò ai mietitori: Raccogliete prima la
zizzania e legatela in fasci per bruciarla; il
grano invece riponetelo nel mio granaio" .
Espose loro un altra parabola, dicendo: "Il
regno dei cieli è simile a un granello di
senape, che un uomo prese e seminò nel
suo campo. Esso è il più piccolo di tutti i
semi ma, una volta cresciuto, è più grande
delle altre piante dell'orto e diventa un
albero, tanto che gli uccelli del cielo
vengono a fare il nido fra i suoi rami". Disse
loro un altra parabola: "Il regno dei cieli è
simile al lievito, che una donna prese e
mescolò in tre misure di farina, finché non
fu tutta lievitata". Tutte queste cose Gesù
disse alle folle con parabole e non parlava
ad esse se non con parabole, perché si
compisse ciò che era stato detto per mezzo
del profeta: "Aprirò la mia bocca con
parabole, proclamerò cose nascoste fin dalla
fondazione del mondo". Poi congedò la folla
e entrò in casa; i suoi discepoli gli si
avvicinarono per dirgli: "Spiegaci la parabola
della zizzania nel campo". Ed egli rispose:
"Colui che semina il buon seme è il Figlio
dell'uomo. Il campo è il mondo e il seme
buono sono i figli del Regno. La zizzania sono
i figli del Maligno e il nemico che l'ha
seminata è il Diavolo. La mietitura è la fine
del mondo e i mietitori sono gli angeli. Come
dunque si raccoglie la zizzania e la si brucia
nel fuoco, così avverrà alla fine del mondo. Il
Figlio dell'uomo manderà i suoi angeli, i
quali raccoglieranno dal suo regno tutti gli
scandali e tutti quelli che commettono
iniquità e li getteranno nella fornace ardente,
dove sarà pianto e stridore di denti. Allora i
giusti splenderanno come il sole nel regno del
Padre loro. Chi ha orecchi, ascolti! "


Parola del Signore                                                                                                                                                                                                                                        
                    

 
 

" Tieni sempre presente che la pelle fa le rughe, i capelli diventano bianchi,
i giorni si trasformano in anni.... Però ciò che è importante non cambia;
la tua forza e la tua convinzione non hanno età. Il tuo spirito è la colla
di qualsiasi tela di ragno. Dietro ogni linea di arrivo c'è una linea
di partenza. Dietro ogni successo c'è un'altra delusione.
Fino a quando siamo vivi, sentiamoci vivi. Se ti manca ciò che facevi,
torna a farlo. Non vivere di foto ingiallite.... Insisti anche se tutti si
aspettano che abbandoni. Non lasciare che si arrugginisca il ferro che
c'è in te. Fai in modo che invece che compassione, ti portino Rispetto.
Quando a causa degli anni non potrai correre, cammina veloce.
Quando non potrai camminare veloce, cammina.
Quando non potrai camminare, usa il bastone.
Però non trattenerti mai. "

Madre Teresa di Calcutta

 
 

VICARIATO DI LATERINA E PERGINE

LA 3° DOMENICA DI OGNI MESE

ORE 15,30

PREGHIERA MARIANA

NEL SANTUARIO DI

SANTA MARIA IN VALLE

Alla prodigiosa immagine della Vergine SS.

che si venera nella chiesa di S. Maria in Valle

Preghiera

Vergine SS. che da lunghi secoli effondi le tue
grazie da questo Tuo Santuario divenuto il trono
della tua materna misericordia, riguarda a noi tanto
bisognosi del tuo aiuto. Hai salvato le tante volte
e in modo prodigioso i nostri raccolti. Continua ad
esserci propizia, a benedire le nostre campagne.
Ma riguarda sopratutto alle anime nostre. Conserva
al popolo tuo la fede degli avi, oggi tanto insidiata.
Riconduci i traviati al Tuo Altare, e con la Tua Bontà
trionfa, o Madre, sul cuore di tutti perché ti benedicano,
oggi sulla terra, domani nella beata eternità.

V.o approviamo ed accordiamo cento giorni di indulgenza
a chi di cuore reciterà  la sopra esposta preghiera.

Arezzo 1 ottobre 1949
Il Vescovo
+ E. Mignone


 
 
 
 
 
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