Chiesa di Laterina Ss. Ippolito e Cassiano

Vai ai contenuti

Menu principale:

Annuncio del giorno di Pasqua
Fratelli carissimi, la gloria del Signore si è manifestata e sempre
si manifesterà in mezzo a noi fino al suo ritorno. Nei ritmi e nelle
vicende del tempo ricordiamo e viviamo i misteri della salvezza.
Centro di tutto l'anno liturgico è il Triduo del Signore crocifisso,
sepolto e risorto, che culminerà nella domenica di Pasqua, il 27 marzo.
In ogni domenica, Pasqua della settimana, la santa Chiesa rende
presente questo grande evento nel quale Cristo ha vinto il peccato
e la morte. Dalla Pasqua scaturiscono tutti i giorni santi:
Le Ceneri, inizio della Quaresima, il 10 febbraio.
L'Ascensione del Signore, l'8 maggio.
La Pentecoste, il 15 maggio.
La Prima domenica di Avvento, il 27 novembre.
Anche nelle feste della Santa Madre di Dio, degli apostoli, dei
santi e nella commemorazione dei fedeli defunti, la Chiesa
pellegrina sulla Terra proclama la Pasqua del suo Signore.
A Cristo che era, che è e che viene, Signore del Tempo e
della storia, lode perenne nei secoli dei secoli.

AMEN

 

Il Vangelo


 
 

V Domenica
del Tempo Ordinario
7 febbraio 2016
San Riccardo


La liturgia della Parola di questo giorno del Signore
è all'insegna delle chiamate; da Isaia a Paolo
da Pietro agli apostoli. Dalla vocazione
si passa alla missione, quella di
annunciare Cristo e il
Vangelo e diventare
così "pescatori di
uomini" a prezzo
della vita.
Verso la 24° Giornata del malato 11 febbraio.

Dal Vangelo secondo Luca
(5,1 - 11)

Gloria a te, o Signore

In quel tempo, mentre  la folla gli faceva ressa  attorno per ascoltare
la  parola  di Dio, Gesù stando  presso il lago di Gennèsaret, vide due
barche  accostate  alla sponda. I pescatori  erano  scesi e lavavano le
reti.  Salì in  una barca,  che era di  Simone, e lo  pregò di scostarsi un
poco  da  terra.  Sedette  e  insegnava  alle  folle dalla  barca. Quando
ebbe  finito  di parlare,  disse  a  Simone: "Prendi  il largo  e gettate le
vostre reti per la pesca" . Simone rispose: "Maestro, abbiamo faticato
tutta la notte e non abbiamo preso nulla; ma sulla tua parola getterò
le reti" . Fecero così e presero una quantità enorme di pesci e le loro
reti  quasi si rompevano. Allora  fecero  segno  ai compagni dell'altra
barca che venissero ad aiutarli. Essi vennero e riempirono tutte e due
le barche fino a farle quasi affondare. Al vedere questo, Simon Pietro
si gettò  alle ginocchia  di Gesù, dicendo: "Signore, allontanati da me,
perché sono un peccatore" . Lo stupore infatti aveva invaso lui e tutti
quelli  che  erano con  lui, per  la pesca  che  avevano fatto; così pure
Giacomo e Giovanni, figli  di Zebedeo, che erano soci di Simone, Gesù
disse a Simone: "Non temere, d'ora in poi sarai pescatore di uomini" .
E, tirate le barche a terra, lasciarono tutto e lo seguirono

Parola del Signore




Volti del Giubileo

NESSUN CONFRONTO CON IL GIUBILEO DEL 2000
Ogni confronto è privo di significato, perché ogni Anno Santo ha in se
la sua peculiarità e finalità proprie.
Papa Francesco desidera che questo Giubileo straordinario sia
celebrato a Roma, così come nelle Chiese particolari.
Questo fatto comporta un'attenzione speciale alla vita delle singole
Chiese e alle loro esigenze, in modo che le iniziative non siano un
sovrapporsi al calendario giubilare, ma tali da essere complementari.







11 Febbraio 2016

Beata Vergine Maria di Lourdes
























 
 
 

In occasione della esposizione della Sindone

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Torna ai contenuti | Torna al menu