Chiesa di Laterina 2016

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" Comportiamoci come Figli della Luce"

 
 
 




26 Marzo 2017
IV domenica
di Quaresima

Gv. 9,1 - 41

dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, Gesù passando vide un uomo cieco
dalla nascita e i suoi discepoli lo interrogarono: "
Rabbi, chi ha peccato, lui o i suoi genitori, perché
sia nato cieco? " Rispose Gesù: "Né lui ha peccato
né i suoi genitori, ma è perché in lui siano manifeste
le opere di Dio. Bisogna che noi compiamo le opere
di colui che mi ha mandato finché è giorno, poi viene
la notte quando nessuno può agire. Finché io sono
nel mondo, sono la luce del mondo" . Detto questo
sputò per terra, fece del fango con la saliva, spalmò
il fango sugli occhi del cieco e gli disse: "Va' a lavarti
nella piscina di Soloe" , che significa inviato. Quegli
andò, si lavò e tornò che ci vedeva. Allora i vicini e
quelli che lo avevano visto prima, perché era un
mendicante, dicevano: "Non è lui che stava seduto
a chiedere l'elemosina ?". Alcuni dicevano: "E' lui",
altri dicevano: "No, ma è uno che gli assomiglia" .
Ed egli diceva: "Sono io! ". Allora gli domandarono
: "In che modo ti sono stati aperti gli occhi? ". Egli
rispose: "L'uomo che si chiama Gesù ha fatto del
fango, me lo ha spalmato sugli occhi e mi ha detto
:"Vai a Siloe e lavati! ". Io sono andato, mi sono
lavato e ho acquistato la vista" . Gli dissero: " Dovè
costui? ". Rispose: "Non lo so".


Parola del Signore

 
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